Principi ed impegni etici
Siamo un gruppo di cittadini democratici che desiderano partecipare alla vita politica del proprio paese candidandosi alle scadenze elettorali, pur senza essere iscritti ad un partito politico. Restando indipendenti, vogliamo dare voce a tutti quelli che credono che in una comunità locale sia necessario amministrare il bene comune lontano dai partiti e dalle loro logiche.
Vogliamo che i Cittadini possano partecipare alla vita pubblica, esprimere la propria opinione per indirizzare le scelte dell’amministrazione e decidere il futuro dei nostri paesi.
Ci riconosciamo nella democrazia diretta, vogliamo proporla ed attuarla promuovendo ogni strumento anche tecnologicamente avanzato che consenta il più diffuso coinvolgimento dei Cittadini nelle scelte strategiche.
Vogliamo portare trasparenza nella vita amministrativa, crediamo che la corretta informazione accessibile a tutti sia garanzia di equità.
Proponiamo la condivisione delle scelte ed il coinvolgimento dei Cittadini e di tutti i portatori di interessi presenti sul territorio (associazioni, imprese, anziani e bambini) nelle politiche di spesa tramite il bilancio partecipato.
Poniamo come priorità la massima salvaguardia del territorio, programmando insieme a tutti i Cittadini un futuro sostenibile per noi, i nostri figli e le generazioni future.
Intendiamo valorizzare ed incentivare tutti quei comportamenti virtuosi che concorrono a far crescere la qualità della vita dei Cittadini, e ad assumere iniziative che vadano nella direzione del risparmio energetico, del basso impatto ambientale e della riduzione dell’inquinamento.
Vogliamo fare comunità, costruirla insieme nel rispetto reciproco, salvaguardando e valorizzando le tradizioni locali e facendo tesoro dei contributi culturali di ogni abitante del nostro territorio.
il candidato si impegna:
- a cercare il consenso solo con il convincimento e la persuasione.
- ad astenersi dal diffamare chiunque altro
- a mantenere un contegno civile basato sul rispetto e l’educazione nei confronti di tutti.
l’eletto si impegna:
- a rispettare la volontà popolare, una volta espressa, anche sopra la propria
- ad agire conformemente alla legge ed a perseguire l’interesse generale e non il proprio interesse o vantaggio personale diretto od indiretto
- a valutare la scelta del personale amministrativo solo in base ai meriti ed alle competenze professionali, esaminate su base oggettiva.
- a rispettare il mandato ricevuto dagli elettori
- qualora non dovesse più condividere i principi qui enunciati ed il percorso politico della lista, si impegna a dimettersi.
Partecipazione democratica
L’Amministrazione Comunale deve operare in termini di effettiva Trasparenza
- Partecipazione attiva alle decisioni
- Creazione delle Consulte di Quartiere
- Consiglio comunale in streaming
- Pubblicazione situazione finanziaria periodica
- Informazioni sugli amministratori
Consentire agli abitanti di Fagnano Olona di partecipare attivamente alle decisioni che localmente li riguardano, attivando quelle forme di consultazione sotto elencate e già previste dall’art. 49 dello Statuto Comunale:
- Art.49 dello Statuto del Comune di Fagnano Olona: la consultazione della popolazione si realizza con i seguenti istituti: Richiesta di pareri, Istituzione di Consulte, Istituzione di Assemblee, Effettuazione di sondaggi d’opinione.
- Art.50 dello Statuto del Comune di Fagnano Olona: Richiesta di pareri; (per le materie di rispettivo interesse) al fine dell’assunzione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione o di programmazione relativi ai settori nei quali operano gli organismi di volontariato, delle associazioni e gli enti senza scopo di lucro, nell’ambito sociale, culturale, ricreativo e sportivo.
- Art.51 dello Statuto del Comune di Fagnano Olona: Istituzione di Consulte; in merito ad una materia di competenza comunale. Svolgono funzioni consultive, di proposta e di stimolo dell’attività propria degli organi istituzionali.
- Art.52 dello Statuto del Comune di Fagnano Olona: Assemblee; al fine di favorire un confronto tra amministrazione comunale e cittadinanza su questioni rilevanti per la popolazione comunale.
- Art.53 dello Statuto del Comune di Fagnano Olona: Sondaggi d’opinione; per questioni amministrative di stretta rilevanza comunale potranno essere sottoposte alla valutazione della popolazione residente nel Comune o di porzioni di essa mediante sondaggi d’opinione da compiersi per posta, per telefono, con mezzi informatici o con mezzi di volta in volta ritenuti più opportuni.
Le Consulte di Quartiere saranno il fulcro per rendere possibile la partecipazione dei cittadini. Ci sarà un rapporto stretto tra l’amministrazione e le Consulte di Quartiere, in special modo per gli atti riguardanti la viabilità, l’urbanistica e il bilancio. Riteniamo quindi che la formazione di consulte di quartiere (aventi lo scopo di organizzare, promuovere e coordinare momenti di incontro, confronto, discussione, elaborazione tra i cittadini dei quartieri, il Consiglio Comunale e l’Amministrazione), possano essere un metodo valido e diretto di coinvolgimento del cittadino su quelle cose che lo riguardano direttamente: Le sorti del proprio paese. Sarà installata una Bacheca Comunale in ogni quartiere, per diffondere tutte le notizie riguardanti l’amministrazione cittadina ed il suo operato, per portare all’attenzione dei residenti del quartiere le problematiche, le proposte, le soluzioni e tutte le informazioni possibili che li possono riguardare.
La trasparenza dovrà diventare il filo conduttore che permetterà al cittadino di valutare la realizzazione del programma e di accedere alle informazioni sulle scelte che lo riguardano, senza alcuna censura. Tutte le attività consiliari, le riunioni dei capigruppo, le riunioni delle varie commissioni, il Consiglio Comunale, devono poter essere ripresi e messi in Rete a disposizione della cittadinanza. Le sedute del consiglio comunale saranno trasmesse in streaming, senza alcuna limitazione. Il termine streaming identifica un flusso di dati audio/video trasmessi da una sorgente a una o più destinazioni tramite una rete telematica. Questi dati vengono riprodotti man mano che arrivano a destinazione. Questa operazione crea la possibilità di visione del Consiglio Comunale, attraverso un collegamento internet, da parte di chiunque, anche se non presente in sala consigliare, ed è dimostrazione di estrema trasparenza. I filmati dei consigli comunali saranno comunque sempre presenti e archiviati nel sito del comune e visibili in ogni momento. Pubblicazione nel bollettino di informazione comunale del riassunto di ciò che è avvenuto in Consiglio Comunale.
La pubblicazione sia telematica che cartacea della “Situazione Finanziaria Periodica” al fine di far percepire alla cittadinanza quali sono gli effettivi introiti e relativi esborsi delle casse comunali.
Il Sindaco, gli assessori e tutti i consiglieri devono inserire sul sito del Comune il proprio curriculum vitae; sempre sul sito del Comune tutti i rappresentanti dei partiti di maggioranza ed opposizione devono inserire il programma completo dei loro schieramenti al fine di verificare la coerenza del mandato. Tutte le cariche dei consiglieri in aziende pubbliche o private devono risultare in un’apposita area del sito per permettere la verifica di eventuali conflitti d’interesse o incompatibilità. Il Sindaco e la Giunta devono rendere periodicamente conto del loro operato alla cittadinanza informando mensilmente circa l’avanzamento dei lavori, la scadenza degli stessi e le imprese coinvolte, con incontri e utilizzando giornali, bollettino informatore comunale, il sito Internet del Comune. L’importo degli stipendi del Sindaco e degli Assessori, l’importo dei gettoni di presenza dei Consiglieri devono essere conosciuti dalla cittadinanza.
Politiche ambientali, ecologiche ed energetiche
L’ambiente è tutto. Ogni aspetto della nostra vita è riconducibile all’ambiente: salute, trasporti, edilizia, agricoltura, rifiuti. La qualità della nostra vita è ambiente. Una progressiva riduzione dei consumi di energia ha come effetto un minor inquinamento ambientale e di conseguenza una migliore qualità della vita. Intendiamo raggiungere tale obiettivo mediante la riduzione degli sprechi e degli usi inefficienti dell’energia.
- Formazione e informazione
- Legge 113/1992
- Riduzione consumi energetici edifici Comunali
- Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2
- Gestione della distribuzione dell’acqua
- Attivazione di percorsi di Agenda 21
- Punti luce cimitero
Saranno istituiti corsi informativi, gestiti da persone qualificate, con lo scopo di informare i cittadini sulle tecniche di isolamento per abbattere i consumi e sulla produzione di energia elettrica autonoma. Si provvederà all’istituzione di specifici corsi di aggiornamento destinati agli operatori dell’edilizia al fine di diffondere le migliori tecnologie volte al risparmio energetico e favorire la nascita di associazioni di professionisti nel settore. Tutte le informazioni saranno poi sempre inserite nel sito internet del Comune e gestite dal personale di un ufficio appositamente definito. Cicli di educazione ambientale per tutte le scuole, sia di tipo teorico-conoscitivo sia operativo, al fine di aumentare la conoscenza ed i comportamenti eco-compatibili.
Applicazione della legge 113/1992, cd. “un albero per ogni neonato”: messa a dimora di alberi sul territorio comunale, in numero corrispondente ai nuovi nati dal 1992 ad oggi.
Riduzione di almeno il 10 per cento in cinque anni dei consumi energetici del patrimonio edilizio degli enti pubblici. Il comune provvederà per ogni immobile di sua proprietà a redigere un apposito documento preventivo attestante tutte le dispersioni energetiche presenti nell’edificio, al fine di provvedere a migliorarne l’efficienza anche sotto tale aspetto qualora l’immobile necessitasse di opere di restauro o manutenzione. È possibile utilizzare al meglio l’energia occorrente per l’illuminazione e per il riscaldamento ed è possibile ottenere un risparmio energetico negli edifici tramite una corretta progettazione e costruzione. Fotovoltaico, mini eolico, geotermico, solare termico su tutti gli edifici pubblici, dopo una rigorosa coibentazione e un taglio agli sprechi.
Una politica energetica finalizzata alla riduzione delle emissioni di CO2 che si articola nei seguenti punti:
- applicazione immediata della normativa, già prevista dalla legge 10/91 e prescritta dalla direttiva europea 76/93, sulla certificazione energetica degli edifici.
La legge 10/91 è una legge della Repubblica Italiana. S’intitola “Norme in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia”. La legge propone un percorso per la valutazione del bilancio energetico invernale di un edificio in cui vi sono apporti di calore e dispersioni di calore: la loro somma algebrica rappresenta il bilancio energetico. Per far sì che questo bilancio sia attivo (cioè l’interno dell’edificio sia più caldo dell’esterno) è necessario spendere dell’energia (primaria) per ottenere una determinata temperatura prefissata (21 °C).
- agevolazioni sulle anticipazioni bancarie e semplificazioni normative per i contratti di ristrutturazione energetica col metodo “ESCO” (Energy ServiceCOmpany), ovvero effettuate a spese di chi le realizza e ripagate dal risparmio economico.
Le Energy Service Company (anche dette ESCO) sono società che operano ristrutturazioni finalizzate ad accrescere l’efficienza energetica, ovvero a ridurre il consumo di energia primaria a parità di servizi finali. I risparmi economici che si riescono a ottenere vengono utilizzati per ammortizzare i costi d’investimento.
Gestione della distribuzione dell’acqua.
Evitare la privatizzazione dell’acqua, con conseguente probabile aumento delle tariffe come già accaduto in molti comuni italiani. Tuttavia, definire una quantità pro-capite giornaliera massima, far pagare il surplus a costi crescenti in relazione alla crescita dei consumi.
Agenda 21 è un Piano d’Azione dell’ONU per lo sviluppo sostenibile, che si concretizza con la costituzione delle Agende 21 Locali. L’Agenda 21 Locale è lo strumento con cui i principi generali e la metodologia di Agenda 21 vengono applicati in un territorio.
L’attivazione di percorsi di Agenda 21 nell’ambito delle Consulte di quartiere dà maggiori possibilità di incidere sulle scelte politiche del paese e consente maggiori possibilità per le Consulte di attuare iniziative rivolte alla sensibilizzazione dei cittadini, mostrando loro che Agenda 21 è una necessità del futuro e che la loro partecipazione al governo del paese è possibile.
Adesione all’Associazione Italiana Agende 21 Locali.
Note: Il termine Agenda indica le “cose da fare” e 21 identifica il Ventunesimo secolo. Per sviluppo sostenibile si intende “lo sviluppo che soddisfa i bisogni delle persone esistenti senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare i loro bisogni”
Piccolo intervento per il risparmio energetico sui centinaia punti luce del cimitero accesi 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.
Sostituzione di ogni lampada votiva a filamento da 5w con una lampada votiva a LED da 0,38 w con riduzione dei consumi fino a oltre il 90%.
L’intervento prevede un investimento di entità inferiore al risparmio in un anno.
Gestione dei rifiuti
La gestione dei rifiuti va finalizzata prioritariamente alla loro massima riduzione alla fonte. Il rimanente sarà destinato al riciclo, reimpiego e riutilizzo al fine di evitare la costruzione di nuovi inceneritori e nuove discariche.
- Riduzione della mole dei rifiuti
- Informazione
- Negozio del riciclo
- Revisione del metodo di calcolo della tassa sui rifiuti
- Raccolta differenziata ovunque
La riduzione della mole dei rifiuti prodotti annualmente attraverso le seguenti azioni: Promuovere compostaggio domestico, promuovere azioni contro lo spreco di cibo, incoraggiare e promuovere l’uso di pannolini/sanitari riciclabili, scoraggiare invio di volantini e giornali indesiderati, incoraggiare la dematerializzazione (scuola-uffici), incoraggiare la scelta di prodotti con imballaggi a rendere, promuovere l’uso dell’acqua del rubinetto, incentivare l’utilizzo di sacchetti e borse multiuso, promuovere il riutilizzo di abiti e di giocattoli.
Istituzione di un organo di formazione e informazione che divulghi una maggior consapevolezza del problema smaltimento rifiuti anche attraverso le scuole.
Aprire “Negozio del riciclo” dove i cittadini possono consegnare e vendere bottiglie di plastica e vetro, lattine, carta ricevendo in cambio bonus denaro.
Studio di applicabilità di una tariffa rifiuti fondata sul principio che “chi meno produce rifiuti, meno paga” e non una tassa fondata sui metri quadrati di un appartamento o sul numero dei suoi inquilini; oppure parallelamente “chi più ricicla meno paga”.
Effettuare la raccolta differenziata in tutte le scuole (classe per classe), centri sportivi, parrocchie, luoghi di lavoro in modo da educare il cittadino in ogni aspetto della vita quotidiana.
Bilancio e tributi
Informazione, trasparenza e partecipazione.
1- Mantenere invariate le attuali tariffe dei servizi comunali
2- Bilancio partecipativo
3- Bilancio online
Impegno nel mantenere invariate le attuali tariffe dei servizi comunali.
Applicazione del Bilancio partecipativo
Il Bilancio Partecipativo o partecipato è una forma di partecipazione diretta dei cittadini alla vita della propria città (democrazia diretta).
La partecipazione si realizza innanzitutto su base territoriale: la città è divisa in circoscrizioni o quartieri. Nel corso di riunioni pubbliche la popolazione di ciascuna circoscrizione è invitata a precisare i suoi bisogni e a stabilire delle priorità in vari campi o settori (ambiente, educazione, salute…). A questo si aggiunge una partecipazione complementare organizzata su base tematica attraverso il coinvolgimento di categorie professionali o lavorative (sindacati, imprenditori, studenti..). Ciò permette di avere una visione più completa della città. La municipalità o comune è presente a tutte le riunioni circoscrizionali e a quelle tematiche, attraverso un proprio rappresentante, che ha il compito di fornire le informazioni tecniche, legali, finanziarie di fare delle proposte, attento, però, a non influenzare le decisioni dei partecipanti alle riunioni. Alla fine ogni gruppo territoriale o tematico presenta le sue priorità all’Ufficio di pianificazione, che stila un progetto di bilancio, tenendo conto delle priorità indicate dai gruppi territoriali o tematici. Il Bilancio viene alla fine approvato dal Consiglio comunale. Nel corso dell’anno, attraverso apposite riunioni la cittadinanza, valuta la realizzazione dei lavori e dei servizi decisi nel bilancio partecipativo dell’anno precedente. Di solito le amministrazioni comunali, visti anche i vincoli di bilancio cui sono tenuti per legge, riconoscono alle proposte avanzate dai gruppi di cittadini la possibilità di incidere su una certa percentuale del Bilancio comunale.
Il bilancio verrà pubblicato all’interno di una sezione specifica del sito del Comune di Fagnano Olona. Sarà comunque disponibile in forma cartacea per ogni cittadino residente, in Fagnano Olona, che ne volesse far richiesta previo pagamento dei diritti di segreteria e delle relative spese di copia.
Cultura, sport e tempo libero
La partecipazione attiva alla vita culturale e sportiva del paese stimola la partecipazione attiva alle decisioni che riguardano il proprio paese.
- Più spazio alle associazioni
- Maggior sfruttamento degli spazi pubblici
- Formazione della consulta dello sport
- Impianti sportivi
- Biblioteca comunale
- Informatizzazione
Incrementare la collaborazione ed il sostegno a tutte le società senza fine di lucro operanti in paese (associazioni sportive, culturali e di vario genere), concedendo loro spazi in momenti pubblici, perché possano farsi conoscere.
Miglioramento della funzionalità degli spazi pubblici utilizzati per attività sportive, culturali e ricreative. Favorire o creare occasioni di incontro tra i cittadini ed esponenti del mondo culturale, artistico ed accademico.
Formazione di una Consulta dello sport non politicizzata in sostituzione della Commissione Sport. Lo sport non può e non deve essere politicizzato. Lo scopo fondamentale sarà di effettuare un collegamento tra le Società Sportive, i Gruppi Sportivi, l’Amministrazione Comunale e le Scuole per dibattere, studiare ed approfondire i temi delle attività sportive, intese come servizio sociale.
Vogliamo che i Fagnanesi di ogni età abbiano a disposizione impianti sportivi facili da raggiungere ed adatti alle loro esigenze. Pertanto intendiamo individuare nuove aree per lo sport e migliorare quelle esistenti. Come per gli edifici pubblici, vogliamo che anche gli impianti sportivi siano a emissioni zero: cominceremo valutando la fattibilità di installare impianti di solare termico per il riscaldamento e per le docce.
Potenziamento delle strutture e della funzionalità della biblioteca comunale, che deve diventare il fulcro culturale del paese.
Per incentivare i cittadini ad un maggior utilizzo della tecnologia informatica proponiamo, con l’aiuto di associazioni e il coinvolgimento – innanzitutto – delle Consulte di Quartiere, l’introduzione di corsi per conoscere l’informatica (ormai presente quasi ovunque), partendo per esempio dal software gratuito Eldy: è un insieme di programmi utili ai principianti di ogni età, che permette loro, tra l’altro, di usare la posta elettronica e di navigare su internet, consultando ad esempio le previsioni del tempo o telefonando gratuitamente con l’ausilio di una cuffia e un microfono (si tratta della tecnologia Voip, vedi oltre). Eldy è interamente in italiano e usa caratteri grandi per agevolare la lettura; facilitare, con uno sportello dedicato, la conoscenza del sistema operativo Linux e delle sue varie distribuzioni, prima tra tutte Ubuntu. È un’alternativa più che valida a Windows di Microsoft, in particolare la versione di Ubuntu uscita ad aprile (9.04) è molto accattivante. Ogni versione di Ubuntu è gratuita, a differenza di Windows. Inoltre è meno soggetta all’attacco di virus.
Uso del territorio, edilizia, urbanistica
Quanto è importante la partecipazione della società civile ai processi e alle decisioni che portano le pubbliche amministrazioni a modificare il volto delle città? Molto.
Bisogna portare avanti con cittadini, associazioni e rappresentanti del mondo economico e sociale, un lungo e articolato confronto pubblico sulle strategie di trasformazione urbanistica della città.
- Espansione e valorizzazione del verde urbano
- Impatto ambientale
- Impianti fognari
- Acque piovane
- Controllo del PRG
- Ristrutturazioni
- Pannelli solari
- Edilizia a basso impatto ambientale
- Interventi di maggior qualificazione del nostro paese consultando la cittadinanza su:
- Piste ciclopedonabili
- Parcheggi
- Marciapiedi
- Asfaltatura
- Rete di Illuminazione
- Rete Idrica
- Fognatura
Valorizzazione dei parchi e giardini esistenti, espansione del verde urbano nell’ottica di una riduzione dello squilibrio complessivo tra inorganico e organico, con fissazione di percentuali annue di incremento, al fine di: migliorare i microclimi urbani, aumentare l’alimentazione delle falde idriche riducendo l’impermeabilizzazione dei suoli, potenziare la fotosintesi clorofilliana per incrementare l’assorbimento CO2.
Inseriremo la valutazione strategica OBBLIGATORIA dell’impatto ambientale per qualsiasi intervento sul territorio
Dotazione di impianti fognari dove sono ancora assenti
Nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni: obbligo del doppio circuito con acqua potabile per gli usi alimentari e non potabile per gli altri usi.
Recupero delle acque piovane canalizzando i flussi delle grondaie in serbatoi di accumulo per sciacquoni e irrigazione.
Controllo sul rispetto delle norme e delle regole previste dal PRG
Incentivare il recupero delle strutture esistenti. Blocco delle aree di espansione edilizia nei piani regolatori delle aree urbane. Incentivazione delle ristrutturazioni qualitative ed energetiche del patrimonio edilizio esistente. Concessioni di licenze edilizie soltanto per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dimesse, previa destinazione di una parte di esse a verde pubblico.
Ogni nuova abitazione costruita deve fungere da esempio! Obbligo di installazione di pannelli solari, sia fotovoltaici che termici, sui nuovi edifici. È importante precisare che l’obbligo di installare pannelli sui nuovi edifici è già previsto per legge nazionale. Per quanto riguarda i fotovoltaici, infatti, la legge 244/2007 (Finanziaria 2007) precisa l’obbligo di installare almeno 1 kW sugli edifici residenziali e 5 kW sugli industriali; questo obbligo è stato però prorogato al 1 gennaio 2010 dal decreto “milleproroghe”. Per quanto riguarda i pannelli solari termici, invece, questo obbligo è già in vigore dal 2006, ma anche in questo caso, la stessa legge demanda poi a successivi decreti attuativi mai pubblicati.
Incentivare l’edilizia a basso impatto ambientale
Un esempio di edilizia a basso impatto ambientale
Appartamenti completamente autonomi dal punto di vista energetico.
Pannelli solari per acqua calda idrotermosanitaria.
Pompa di calore per caldo e freddo.
Fotovoltaico per energia elettrica sfruttando il contoenergia.
Niente metano (escluso piccola integrazione per pompa calore), niente gasolio. I fornelli sono elettrici e/o ad induzione.
In questo modo si arriva ad avere l’edificio in “CLASSE A”
Conti alla mano costruire in questo modo abbatte le spese di oltre il 30 %.
E’ possibile anche utilizzare il microeolico.
Chi compra questi appartamenti per 20 anni non paga:
-riscaldamento-raffrescamento-energia elettrica-connessione internet (10 mb bidirezionali condivisi)-telefono (Voip)
Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile a un impianto fognario, possibilità di contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati
Applicazione delle leggi che promuovono l’utilizzo del trasporto alternativo. In particolare la legge 366/98 (Norme per il finanziamento della mobilità ciclistica) che impone di costruire una pista ciclabile quando si costruisce una nuova strada o quando si esegue la manutenzione su quelle esistenti e la legge 472/99 che destina il 10% delle multe al trasporto alternativo;
Pubblica istruzione
- Mantenimento degli attuali servizi
- Potenziamento delle collaborazioni esistenti
- Manutenzione ordinaria e straordinaria dei plessi scolastici
- Incremento della collaborazione con la dirigenza scolastica
- Incremento della collaborazione tra il comando vigili e l’istituzione scolastica
- Mantenimento del sostegno alle scuole materne non statali
- Mantenere e possibilmente potenziare l’individuazione dei beneficiari di Borse di Studio, Buoni Scuola, Contributi per i libri di testo, Assegni di Studio derivati da contributi regionali
- Contributo agli studenti costretti ad utilizzare mezzi pubblici per raggiungere le sedi scolastiche
- Consulta dei genitori
10. Portale unico delle scuole
- Comodato libri
Nella manutenzione ordinaria e straordinaria dei plessi scolastici adattare gli edifici alle normative sul risparmio energetico, in particolare progettando la messa in opera di impianti fotovoltaici e di serramenti a taglio termico.
Creare una consulta dei genitori delle scuole del Comune, che accolga i rappresentanti dei genitori dei singoli plessi ed istituti in un unico organismo, al fine di coordinare le attività delle diverse scuole ed individuare problemi comuni.
Creare un portale unico delle scuole del Comune, mediante il quale mettere in rete e quindi rendere disponibile a tutti ogni punto del presente programma, con le relative realizzazioni e difficoltà. All’interno di tale portale si potrebbe anche creare un catalogo delle biblioteche scolastiche, da implementare con quello della Provincia e quindi col Sistema Bibliotecario Regionale.
Vogliamo imitare il Comodato libri di Mezzago (MI): è da più di vent’anni che le famiglie con figli che frequentano la scuola secondaria a Mezzago, possono avvalersi di questo servizio. È gestito dal Comitato Genitori con il contributo dell’Amministrazione Comunale e consente alle famiglie un notevole risparmio sulla spesa per i libri di testo. Non è però solo l’aspetto economico a rendere valido questo progetto ma soprattutto il concetto di riutilizzo e quindi la cura dei libri avuti in “gestione” che viene richiesta ai ragazzi.
Amministrazione Comunale
Riteniamo indispensabile una riorganizzazione di base del personale coinvolto nell’amministrazione comunale, per snellire le procedure burocratiche e, di conseguenza, ridurre i costi di gestione. I punti fondamentali di questo passaggio sono:
- Professionalità
Obbiettivo primario quello di ottimizzare non solo le risorse impiegate, ma anche di far emergere per competenza, professionalità e serietà le persone che sono chiamate a svolgere il loro lavoro in qualità di dipendenti comunali.
- Efficienza, migliori condizioni ed incentivazioni.
Se parliamo di migliorare dobbiamo pensare ad un miglioramento vero, fatto di miglior servizio al cittadino, di migliori condizioni di lavoro di chi opera, e di miglior efficienza…con un conseguente miglior utilizzo delle risorse…anche utilizzandone parte per incentivi economici dove si raggiungono gli obbiettivi!
- Ridefinire e semplificare le procedure.
Devono inoltre essere riviste e ridefinite le procedure burocratiche che portano a lungaggini di tempi, a rimbalzi di competenze, a confusioni e poca chiarezza sulle procedure da adottare, con conseguente ulteriore spreco di risorse, umane ed economiche, una semplificazione delle modalità che anche un semplice cittadino possa percorrere senza necessariamente perdere ore preziose, o essere costretto a ricorrere a professionisti anche per le pratiche più semplici.
- Monitoraggio e sperimentazione concreta.
E’ necessario un costante e attento monitoraggio sulla situazione attuale e che, qualunque saranno le eventuali modifiche del sistema attuale, solo attraverso una sperimentazione reale e concreta potremo verificarne gli effetti, che potrebbero stabilizzarsi ed andare a regime in un piano temporale da valutare dopo il monitoraggio di quanto in essere per poi arrivare ad un assestamento oltre il quale valutare la solidità e la concretezza degli obbiettivi raggiunti.
Servizi comunali
Informazione accessibile a tutti a doppio senso di circolazione: dalla pubblica amministrazione al cittadino e dal cittadino verso la pubblica amministrazione.
Miglioramento della qualità dei servizi
- Estensioni degli orari di apertura degli uffici pubblici
- Realizzazione di punti di accesso ad internet gratuiti per i i cittadini fagnanesi presso la biblioteca e nei parchi
- Riduzione dei costi del software dei pc comunali
- Realizzazione delle gare di appalto via internet
- Valutazione delle barriere architettoniche
- Istituzione di un servizio di pronto intervento per piccole riparazioni
- Controllo annuale dell’inquinamento dei corsi d’acqua nel territorio comunale
Valuteremo le possibilità di variazione di orario di apertura degli uffici pubblici per facilitare i cittadini che lavorano lontano o con orari particolari.
Il comune deve mettere a disposizione della cittadinanza i mezzi per accedere alla rete internet attraverso il potenziamento della biblioteca comunale, già centro pubblico attrezzato per la navigazione internet, creando zone wi-fi (senza fili) gratuite all’aperto: ci sembra interessante l’idea, già realizzata in tutta Europa, di porre ripetitori wi-fi nei parchi. Più controversa l’installazione di punti wi-fi al coperto: vogliamo valutare recenti studi che sembrano indicare una possibile pericolosità delle onde wi-fi al coperto su soggetti molto sensibili. Troveremo la soluzione più adatta a superare questi disagi. In ogni caso, nei punti d’accesso wi-fi gestiti dal comune vogliamo che l’accesso a internet sia gratuito per i Fagnanesi. Vogliamo inoltre favorire l’arrivo del Wimax: questa tecnologia è una sorta di evoluzione del wi-fi, molto promettente dunque per quelle zone della città non coperte dalla banda larga. Anche in questo caso, cercheremo di far sì che l’accesso al Wimax sia gratuito oppure poco costoso.
Riduzione dei costi del software dei pc comunali attraverso il graduale abbandono dei programmi e sistemi operativi per pc che necessitano del pagamento di una licenza di utilizzo, in favore di prodotti gratuiti (come già accade, per citare solo alcuni casi, con Ubuntu ed OpenOffice nella p.a. norvegese e nella polizia francese); inoltre, in applicazione dell’art.591 della legge Finanziaria del 2007, utilizzzo della tecnologia Voip (che permette comunicazioni vocali tramite internet) per le telefonate negli enti pubblici con costi notevolmente ridotti rispetto alle telefonate tradizionali.
Vogliamo, in tutti i casi possibili, realizzare gare d’appalto via internet (cd. E-procurement): fanno risparmiare tempo, carta e soldi pubblici e ostacolano la formazione di “cartelli” tra le aziende concorrenti: le offerte arrivano anonime, si può rilanciare in tempo reale ma nessun concorrente conosce le generalità degli altri;
Gli uffici ed enti comunali che si occupano della valutazione di modifiche di opere che potrebbero presentare delle barriere architettoniche si avvarranno della collaborazione di disabili suggeritori/collaudatori, dotati di determinate esperienze, stabilite con un bando pubblico.
Istituzione di un servizio di pronto intervento per piccole riparazioni alla pavimentazione stradale, alla segnaletica e all’arredo urbano in genere; rapporti più frequenti e produttivi dei Comitati con la Polizia Municipale e le altre Forze dell’Ordine per tenere sotto controllo i problemi di ordine pubblico (ad esempio riguardo al vandalismo) e per decidere come risolverli e nei limiti del possibile prevenirli
Rilevazione annuale dell’ inquinamento dei corsi d’acqua nel territorio comunale con eventuale denuncia alle autorità competenti
Servizi sociali
Il principio di sussidiarietà ( riconosciuto dal trattato dell’Unione Europea di Maastricht ) riguarda i rapporti tra Stato e società. Esso é un fondamentale principio di libertà e di democrazia, cardine della nostra concezione dello Stato. Esso si articola in tre livelli:
a) Non faccia lo Stato ciò che i cittadini possono fare da soli.
b) Lo Stato deve intervenire (sussidiarietà deriva da subsidium, che vuol dire aiuto) solo quando i singoli e i gruppi che compongono la società non sono in grado di farcela da soli.
c) L’intervento sussidiario della mano pubblica deve comunque essere portato dal livello più vicino al cittadino.
- Anziani
- Famiglia
- Minori
- Diversamente abili
- Sanità
ANZIANI
In quest’ottica gli ambiti di maggiore impegno risultano:
- Valorizzazione della persona anziana nel proprio contesto familiare e nel territorio sociale;
- Supporti concreti per le famiglie che seguono i propri cari ultra-settantacinquenni o comunque bisognosi di assistenza, evitando il ricovero in strutture specializzate;
- Collaborazione con le A.S.L., per migliorare ed incentivare l’assistenza domiciliare;
- “sportello” di supporto dedicato alla popolazione anziana (ultrasettantenne) per accogliere e indirizzare correttamente le richieste;
- Convenzioni con associazioni che operano nel campo dell’assistenza ed aiuto nei confronti delle persone anziane;
- Convenzioni con palestre e centri ricreativi per promuovere il mantenimento della salute psicofisica degli anziani;
- Agevolazione dell’accesso all’edilizia pubblica e privata alle famiglie con anziani e agli anziani autosufficienti.
FAMIGLIA
Proposte importanti di sostegno al nucleo familiare sono:
- facilitare l’accesso a punti di sostegno ed ascolto per famiglie in difficoltà soprattutto
nell’educazione e nella crescita dei figli;
- istituire del servizio gratuito di Mediazione Familiare in caso di separazione conflittuale in presenza di minori;
- promuovere un piano di supporto mirato alle famiglie che assistono un malato;
- strutturazione di corsi formativi per genitori;
- agevolare l’accesso all’edilizia pubblica e privata per giovani coppie.
MINORI
L’amministrazione dovrà attivarsi per favorire:
- Creazione di ludoteca per minori, supportata da personale qualificato ma anche da anziani volontari formati, che avranno la possibilità così di prendersi cura dei bambini, favorendo in questo modo uno scambio generazionale e un supporto concreto alla prima infanzia.
- L’attivazione di programmi di sensibilizzazione e di educazione al rifiuto delle dipendenze in generale (farmaci, alcool, droghe).
- L’attivazione di programmi di sensibilizzazione, di informazione e prevenzione per contrastare i fenomeni di violenza contro i minori attraverso la valorizzazione della persona.
- Collaborazione con le istituzioni scolastiche per effettuare programmi di educazione civica, ambientale e culturale.
- Convenzioni con palestre e centri sportivi per una corretta crescita psico-fisica.
PERSONE DIVERSAMENTE ABILI
Alcune proposte in tale settore sono:
- Eliminazione delle barriere architettoniche ancora esistenti.
- Mappatura e diffusione delle informazioni relative alla disponibilità di tutte le associazioni di volontariato che operano nel territorio, al fine di conoscere e far conoscere le diverse iniziative;
- Formazione ed integrazione dei soggetti disabili, al fine di sviluppare ogni potenzialità per la vita indipendente;
- Potenziamento degli interventi di assistenza domiciliare;
- Istituzione di centri di sostegno alle famiglie con persone disabili, in modo che sia predisposta un’accoglienza flessibile;
- Convenzioni con palestre e centri riabilitativi per il supporto durante tutto l’anno;
- Convenzioni con Associazioni che operano in tale settore al fine di creare una rete di sostegno per le famiglie che vivono queste difficoltà, (passeggiate, acquisto della spesa, visite mediche ed esami, fornitura di farmaci, etc).
SANITA’
A maggior tutela della salute dei cittadini FELCI propone:
- Un programma di educazione sanitaria (anche per le scuole) rivolto alla popolazione riguardante l’uso corretto dei farmaci, i loro benefici e rischi;
- Concertare politiche di prevenzione
- Collaborazione con gli organi socio-sanitari per effettuare le “dimissioni programmate” dei degenti anziani, attraverso una intensificazione ed un miglioramento dell’assistenza domiciliare assistenziale ed infermieristica, come supporto alle famiglie e come prevenzione della non autosufficienza; praticamente, evitare che una persona non autosufficiente (completamente o parzialmente) dimessa da un centro di cura si ritrovi anche sola e senza aiuti una volta a casa. Le “dimissioni programmate” devono servire come supporto alle famiglie e sostegno alle persone di ritorno dai centri di cura.
Sicurezza
La sicurezza è un bene collettivo, che si costruisce nel rapporto tra i cittadini, tra questi e il loro ambiente. Non è solo difesa dalle minacce all’incolumità personale, ma il prodotto dello stile di vita degli individui nel loro contesto quotidiano. Sicurezza è prendersi cura dei problemi e lavorare insieme, cittadini e istituzioni, per migliorare il livello di benessere fruibile nelle città.
- Maggior presenza delle forza dell’ordine
- Incentivare l’installazione di sistemi di sicurezza
- Adesione al FISU
- Analisi dei fenomeni di illegalità e di degrado urbano locali
- Sviluppo di politiche integrate
- Sicurezza e disordine urbano
Sarà richiesta una maggiore presenza sul territorio delle forze dell’ordine, per rafforzare la prevenzione dei reati minori più diffusi (furti in appartamento, furti d’auto, spaccio di droga etc.), contrastare cioè la microcriminalità.
Incentivare i pubblici esercizi e gli esercizi commerciali in genere, all’installazione di sistemi di sicurezza e video-sorveglianza.
Proposta di adesione Comunale al FISU (Forum Italiano per la Sicurezza Urbana), associazione di Amministrazioni Locali, libera e indipendente, che dal ’96 si adopera per lo sviluppo, la promozione e la salvaguardia della sicurezza urbana e dei singoli cittadini, ponendo le città al centro della propria riflessione politica e tecnica;
L’elaborazione di un piano di intervento non può prescindere da un’analisi del territorio locale che sia dedicata alla conoscenza e all’approfondimento dei problemi connessi alla sicurezza e finalizzata a progettare e mettere in atto adeguate soluzioni.
Tracciare la mappa della sicurezza di un territorio locale significa analizzare sia il livello oggettivo di sicurezza attraverso i dati che tengono conto del numero di reati denunciati e dei fenomeni di illegalità, di degrado e di disordine sociale, sia il livello soggettivo attraverso le opinioni e le percezioni dei cittadini.
Sviluppo di politiche integrate volte a sostenere la legalità, la pacifica convivenza, la solidarietà, la cultura e la partecipazione attiva. Questi interventi, finalizzati a promuovere il rispetto delle regole che governano il vivere sociale, il senso di appartenenza alla comunità e il rispetto dei diritti, sono rivolti ad alcune categorie di cittadini:
- i giovani, perché in una fase particolare del percorso evolutivo, bambini e anziani, perché soggetti maggiormente vulnerabili,
- gli stranieri, perché portatori di culture, regole e modi di vita diversi e perciò soggetti ad emarginazione ed esclusione sociale,
Nei confronti della popolazione giovanile per:
prevenire episodi di microcriminalità, di danneggiamento alla proprietà pubblica e contrastare il disturbo alla quiete pubblica avviare le azioni finalizzate a realizzare
- percorsi di partecipazione e di cittadinanza attiva e interventi educativi focalizzati sulla vivibilità nei quartieri, sul rispetto dei valori della convivenza civile, e finalizzati all’apprendimento di modalità relazionali rispettose dei diritti altrui;
- attività di formazione per gli insegnati sui temi dell’educazione alla legalità e percorsi didattici rivolti agli studenti;
- attività di osservazione, monitoraggio e interventi nei confronti di gruppi problematici;
- interventi di prossimità e di vicinanza a giovani privi di supporti relazionali e familiari stabili, adolescenti appartenenti a gruppi marginali a forte rischio di esclusione sociale nei contesti informali diretti.
prevenire il consumo di sostanze psicotrope e promuovere comportamenti e stili di vita sani, promuovere una cultura della sicurezza stradale e prevenire gli incidenti stradali avviare azioni finalizzate a realizzare
- interventi di prevenzione in ambito scolastico, nei luoghi del divertimento sia serale che notturno, diretti ad informare i giovani sui rischi correlati all’uso di sostanze stupefacenti e alcoliche, a promuovere stili di vita e comportamenti sani e a ricercare alleanze con tutti gli adulti che stanno a fianco dei giovani nei contesti dagli stessi frequentati (gestori locali serali);
- percorsi di educazione stradale specifici per ogni fascia d’età, realizzati nelle scuole, campagne informative sui temi dell’educazione alla legalità e della sicurezza stradale rivolte ai giovani in occasione di eventi e manifestazioni e nelle vicinanze dei locali pubblici diretti a creare utenti della strada responsabili;
- sperimentazione in strada nel traffico reale, esercitazioni e lezioni pratiche alla guida del ciclomotore riservate ai ragazzi dai 14 anni di età per i ragazzi che hanno conseguito il patentino per il ciclomotore.
A favore dei bambini, per tutelare e promuovere i loro diritti, accogliere le loro necessità di uscire di casa in situazioni sicure e muoversi autonomamente:
- Istituzione del “Piedibus”: modo sano, sicuro, divertente ed ecologico per andare e tornare da scuola. Il Piedibus è un autobus che va a piedi, è formato da una carovana di bambini che vanno a scuola in gruppo, accompagnati da due adulti, un “autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila.
Nei confronti degli anziani con:
- incontri informativi su truffe, raggiri e borseggi con i cittadini anziani, organizzati presso le sedi dei centri civici, dei centri parrocchiali, dei circoli e della università della terza età, alla presenza dei rappresentanti di Polizia locale del Comune di Fagnano Olona e Polizia di Stato;
- incontri con gli anziani presso i sopraelencati centri per raccogliere segnalazioni, opinioni e sensazioni sulla vita nel quartiere;
Nei confronti delle principali comunità straniere presenti sul territorio locale per
- prevenire conflittualità e situazioni di grave emarginazione ed esclusione
- incontri di informazione e di educazione alla legalità e al rispetto delle regole del vivere quotidiano, finalizzati a sensibilizzare e informare gli stranieri su temi particolarmente rilevanti per l’integrazione (casa, salute, igiene, lingua, diritti-doveri);
- momenti di incontro ed eventi multiculturali in città e nei quartieri
- favorire l’integrazione degli alunni non di lingua italiana e sostenerne i risultati scolastici e formativi, supportare gli interventi programmati e realizzati dalle scuole autonome in questo campo, promuovere la diffusione di un approccio interculturale e facilitare la valorizzazione delle diversità nazionali e linguistiche all’interno delle comunità scolastiche.
In merito ai problemi in tema di sicurezza e disordine urbano, a contrasto alla criminalità predatoria, incentivare la Polizia Comunale a:
- Incrementare l’attività di presidio e di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione di reati ed illeciti
- Incrementare l’attività di controllo stradale diurna e notturna
- Garantire l’attività di rilievo degli incidenti stradali nel territorio comunale
- Azioni di contrasto degli insediamenti abusivi di nuclei di nomadi
- Azioni di controllo e contrasto al commercio abusivo.
- Azioni di contrasto degli illeciti ambientali ed edilizi e delle costruzioni abusive.
Viabilità
Le politica Comunale deve incentivare il trasporto pubblico in particolare per le fasce più deboli o decentrate sul territorio come avviene nelle Comunità montane o per i pensionati nelle città. Allo stesso tempo il trasporto privato, dove non è necessario, ad esempio nei centri cittadini, va vietato. Chi possiede un’auto in paese deve avere un proprio posto macchina, in caso contrario non può usarla per parcheggiarla sui marciapiedi, nei giardini o dove gli pare.
Nel settore dei trasporti occorre intervenire sia a livello tecnico, incentivando l’utilizzo di mezzi di trasporto più efficienti e meno inquinanti, sia a livello organizzativo, favorendo l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici e disincentivando l’uso dei mezzi privati soprattutto nelle zone fortemente congestionate.
- Il pedone prima di tutto!
- Disabili
- A seguire i ciclisti
- Auto e altro
Il pedone prima di tutto!
- Sistemazione dei marciapiedi esistenti con rimozione delle eventuali barriere architettoniche e degli ostacoli presenti. Costruzione di nuovi marciapiedi, nelle zone di pericolo pedonale, che creino continuità con quelle esistenti. Queste proposte sono demandate alle consulte di quartiere, che segnaleranno all’amministrazione la qualità delle strade, con particolare attenzione alla zone periferiche del paese.
- Organizzazione del Piedibus. Il Piedibus è il modo più sano, sicuro, divertente ed ecologico per andare e tornare da scuola. Il Piedibus è un autobus che va a piedi, è formato da una carovana di bambini che vanno a scuola in gruppo, accompagnati da due adulti, un “autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila. Il Piedibus, come un vero autobus di linea, parte da un capolinea e seguendo un percorso stabilito raccoglie passeggeri alle “fermate” predisposte lungo il cammino, rispettando l’orario prefissato. Il Piedibus viaggia col sole e con la pioggia e ciascuno indossa un gilet rifrangente. Lungo il percorso i bambini chiacchierano con i loro amici, imparano cose utili sulla sicurezza stradale e si guadagnano un po’ di indipendenza. Ogni Piedibus è diverso! Ciascuno si adatta alle esigenze dei bambini e dei genitori. Paradossalmente siamo proprio noi che per proteggere i nostri figli contribuiamo ad aumentare i pericoli e il degrado dell’ambiente. Promuovere l’andare a scuola a piedi è un modo per rendere la città più vivibile, meno inquinata e pericolosa. Dobbiamo cominciare a cambiare le nostre abitudini e il Piedibus ci consente una scelta semplice ed efficace.
Disabili.
- Piano urbano per la mobilità dei disabili e degli anziani non autosufficienti, con il potenziamento del servizio di trasporto pubblico verso i centri socio-assistenziali e sanitari, per coloro che ne facciano richiesta, al fine di limitare l’utilizzo di mezzi di trasporto privati.
- Forte inasprimento delle sanzioni per chi parcheggia sugli scivoli per i disabili, o nelle aree di sosta a questi dedicate
A seguire i ciclisti.
- Dotazione di una rete di piste ciclabili “sicure e funzionali” che consentano di raggiungere i punti di maggior interesse pubblico, esempio scuole, municipio, asili, area feste, impianti sportivi, gli oratori, ecc..
- Istituzione di parcheggi comunali per le biciclette e ciclomotori in centro paese e nelle aree adiacenti.
- Individuazione e la rimozione di barriere pericolose: angoli di alcuni marciapiedi, tombini sporgenti o infossati. Pulizia costante di ghiaia e terra nelle curve e nelle rotatorie.
Auto e altro
- Trasporto pubblico di collegamento tra il centro e le aree periferiche del paese (ad esempio per il trasporto dei bambini a scuola) con bus-navetta possibilmente di tipo ecologico (bi-power, a metano, o meglio ancora, con motore totalmente elettrico) verificando la possibilità di accesso ad incentivi regionali e statali per l’acquisto di questi mezzi.
- Organizzazione e regolamentazione del sistema parcheggi/sosta negli orari critici all’entrata e all’uscita dei ragazzi/e dalle scuole medie ed elementari, dalle scuole materne e dall’Asilo Infantile.
- Studio di un percorso alternativo obbligatorio per grossi mezzi di trasporto, con volontà di decentralizzazione del traffico pesante destinato agli insediamenti produttivi siti in valle, valorizzando la strada di passaggio della valle Cairate-Fagnano.
- Rimozione dei cartelli pubblicitari obsoleti, mantenendo solo quelli in uso. Sistemazione dei cartelli stradali: posizione, manutenzione ed utilità. Regolamentazione delle affissioni di cartelli mobili (matrimonio, vendita immobili, sparizione animali). L’individuazione e la proposta d’intervento viene demandata alle consulte di quartiere.
Denominazione di origine Comunale
Per la difesa e la promozione delle colture e culture territoriali
- Prodotti a chilometri zero
- Denominazione di origine comunale
- Utilizzo area mercato
- Gruppi d’acquisto solidale
I produttori locali rappresentano ricchezza per il territorio. La possibilità di avere prodotti alimentari (frutta, verdura, latte, carni) “a chilometro zero” (coltivati, cioè, in aree vicine agli insediamenti urbani) permette di inquinare di meno, ottenere cibi più sani, gustosi e freschi, di evitare sprechi con imballi di plastica o polistirolo, di non far viaggiare i prodotti per migliaia di chilometri. Diventa fondamentale, quindi: poter reperire facilmente sul territorio questi prodotti agevolando, con informazioni dettagliate e norme comunali semplici e chiare, gli agricoltori interessati a creare punti vendita presso le loro aziende agricole o interessati a creare punti di distribuzione self-service sul territorio del Comune (come ad esempio gli oramai numerosi distributori di latte crudo presenti nelle piazze dei paesi)
Istituire la Denominazione di origine Comunale (De.Co), che tanto successo sta avendo in tutta Italia, per tutelare e valorizzare i prodotti tipici fagnanesi
Utilizzare l’area del mercato una o due volte alla settimana, per la vendita dei prodotti “a chilometro zero”
Promuovere ed incentivare la creazione di Gruppi d’Acquisto Solidale (G.A.S.) che permettano, alle famiglie o ai singoli interessati, l’acquisto di prodotti alimentari a prezzi concorrenziali e ridotti direttamente dal produttore.
Opere per il futuro
Vogliamo amministrare Fagnano Olona, in maniera trasparente, partecipata ed equa. Lo possiamo fare perchè al centro del nostro pensiero e di tutta la nostra azione c’è la partecipazione attiva del cittadino: i cittadini devono avere potere decisionale nelle scelte che possono migliorare la vivibilità del nostro paese. E lo possiamo fare perchè siamo un movimento al di fuori degli schieramenti politici e quindi senza nessun obbligo o dovere nei confronti degli apparati di partito provinciali e/o regionali. Siamo completamente liberi . Il solo punto su cui ci sentiamo e vogliamo essere obbligati e vincolati, è il rispetto delle priorità sugli interventi decisi dai cittadini nelle consulte di quartiere. Siamo convinti che, in queste elezioni amministrative, siamo i soli che possono parlare di partecipazione con pieno diritto, e siamo convinti di essere i soli a voler veramente cambiare il modo di amministrare la nostra citta, perchè vogliamo che le scelte siano condivise il più possibile da tutti: il voto non è e non deve essere una delega in bianco data all’amministratore di turno.
Fagnano olona merita di tornare a crescere, a essere cittadina nel mondo, attenta ai grandi problemi ma anche ai piccoli particolari: pensare alle cose come potrebbero essere, non come sono. Per le opere del futuro che riguardano la viabilità, la sicurezza, l’ambiente, il bilancio partecipato, è indispensabile che il cittadino qualunque possa dire la sua ed essere coinvolto:
- pensare ad una nuova sede per il municipio che sia più funzionale, economica, moderna, ed utilizzare il Castello (sicuramente il più bello di tutta la provincia) per altri scopi: ad esempio come sede per le varie associazioni, essere più utilizzato per mostre, matrimoni e altre attività ludiche.
- pensare ad una migliore viabilità per Via opifici, per togliere il traffico pesante dal centro cittadino;
- pensare finalmente ad un complesso scolastico integrato da un centro sportivo, senza dover obbligare gli studenti a spostamenti per praticare sport e attività fisica.
Con la Lista Civica FELCI il cittadino è chiamato a decidere sulle principali scelte. Ogni progetto di forte impatto sulla cittadinanza sarà reso pubblico ed integrato con le osservazioni dei cittadini. Il Sindaco si renderà disponibile ad incontri per raccogliere ed analizzare pubblicamente opinioni ed idee sui temi trattati. Verranno agevolate tutte le forme di partecipazione popolare utilizzando ogni mezzo, tecnologico e non, al fine di garantire a tutti un nuovo modo di fare politica vera, basata sul dialogo e sul confronto tra amministratori ed amministrati.

Albo Pretorio OnLine
Bollettino Informatore Comunale
Comune di Fagnano Olona
Il Portale delle Associazioni
Pro Loco di Fagnano Olona
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