
In riferimento al nostro post del 14.03 “Ma la cultura è un valore?”, in data 25.03 abbiamo ricevuto una risposta protocollata dall’Assessorato alla Cultura, che potete leggere cliccando qui (pdf).
Nel ringraziare per l’attenzione e per la risposta, sottolineamo alcuni punti:
1 – Nessuno ha messo in discussione il valore del lavoro fatto dall’Assessorato, riscontrabile ad esempio nei numerosi eventi promossi ad uso dei cittadini e di cui abbiamo più volte dato notizia anche in questo blog.
2 – Noi ci siamo riferiti solo al valore della biblioteca che, nei paesi di piccole-medie dimensioni, rimane comunque il principale e più fruibile punto di riferimento per lo scambio della cultura: questo fa sì che ogni intervento che ne modifichi le caratteristiche sia visto come estremamente premiante o (come in questo caso) penalizzante per la valutazione globale di come la cultura sia considerata a Fagnano Olona.
3- Noi non facciamo allarmismi strumentali, come ci rinfaccia l’assessore Mauro.
4- Noi, come da impegno del nostro programma elettorale, diamo rilevanza all’informazione del cittadino. E, quindi, abbiamo ritenuto doveroso informare il cittadino di questo cambiamento nella biblibioteca.
Prendiamo comunque atto che l’Assessore ci assicura che si tratterà di un cambiamento temporaneo: restiamo quindi in attesa di conoscere (e comunicare) una quantificazione più precisa del termine “temporaneo”, e cosa si intende fare per risolvere il problema dei vigili.
Il tutto, nella speranza che la situazione da temporanea non diventi permanente.

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1 commento
w fagnano
29 marzo 2011 a 12:11 (UTC 1)
ma 20 mq salvano le ristrettezze della sede della polizia locale?..pensavo fossero veramente stretti nella loro sede, inoltre a fronte della spinta di questo assessore a disertare la già quasi pronta sede sita in via marconi, perchè troppo periferica, mi chiedo se sia veramente la cosa più giusta ed economica quella di espropriare una zona verde e privata come quella di fronte all’attuale sede!!!!
non credete che obbligare un condominio a lasciare una zona verde in percentuale alla costruzione e poi pensare di edificarci una sede della polizia locale sia piuttosto dittatoriale e antidemocratico nei confronti dei diritti di chi questo verde l’ha pagato profumatamente? e non credo basti fare una sede con il tetto verde così gli abitanti vedranno comunque il verde come afferma l’assessore b.
mi piacerebbe sapere se questo assessore sarebbe disposto a cedere il prorpio giardino per farci la nuova caserma?!?!?!?!?
la cultura è la base delle nostre radici passate, del nostro presente e l’insegnamento per il nostro futuro, ma qualcuno non la valuta tale!!