
Riceviamo e pubblichiamo un intervento di Fabrizio Poncato, responsabile del Comitato cittadino in opposizione alla realizzazione della nuova bretella stradale di collegamento SP12-SP22; inoltre ricordiamo che sul sito di pedemenotana sono disponibili l’elenco degli espropri (pdf), una googlemap del tracciato e le singole tavole del progetto.
Buon anno, nella speranza che sia migliore del precedente; le premesse ci sono, a parole… ma ci sono.
Il Comitato per la salvaguardia del territorio del Parco del Medio Olona si è recentemente incontrato con gli Assessori Broggini (Lavori Pubblici e Manutenzioni, Edilizia pubblica, Ambiente) e Moglia (Urbanistica ed Edilizia Privata/Residenziale Pubblica) per parlare, ancora una volta, dell’imminente inizio dei lavori dello svincolo e del peduncolo di Pedemontana che finisce in via Dante. Per l’occasione è stato regalato al Sig. Sindaco Marco Roncari un cesto con i prodotti del parco che rischiano l’estinzione (come un barattolo di aria salubre), oltre ad un biglietto di auguri firmato da alcuni dei bambini che giocano e frequentano il parco.
E, finalmente, dopo la continua insistenza da parte del Comitato e con l’appoggio della Lista Civica Felci, un piccolo primo passo: l’apertura di un tavolo per rivedere quest’opera troppo invasiva e inutile.
Come portavoce del comitato devo ammettere cha le parole spese in municipio mi hanno strappato un lieve sorriso, amarognolo però; questo perché il ritardo con cui si cerca di arginare i danni è abissale.
Brevemente, con un piccola cronistoria vorrei portarvi a conoscenza di alcuni fatti che potrebbero far un po’ di chiarezza su tutta questa vicenda (perché la trasparenza non sembra essere di casa nel nostro paese…):
1) Parte il progetto di Pedemontana
2) La vecchia amministrazione chiede alla società Pedemontana uno svincolo e, come opera di compensazione, un peduncolo che esca in via Dante e passante per la zona industriale, che verrà disegnato dal comune stesso; sigla quindi un accordo di massima con altri Comuni e la Provincia, per la realizzazione di una tangenziale nel parco appena creato.
3) La nuova amministrazione si insedia a Giugno 2009 e, grazie anche ad una proroga da parte di Pedemontana e del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), ha a disposizione due mesi di tempo per modificare o annullare ciò che era stato in precedenza chiesto; invece non lo fa, e per un anno e mezzo non si muove foglia.
Avevano – ed hanno tuttora – sia il potere che il tempo necessari ad annullare il progetto della tangenziale, ma si limitano solo a far disegnare meglio la cartina e a raccontare che i giochi sono ormai fatti, quando invece lo stesso ingegnere della provincia addetto al disegno e alla realizzazione della tangenziale li smentisce con una email.
Tutto ciò mi porta a fare delle considerazioni e a pormi qualche interrogativo:
- perché realizzare uno svincolo dispendioso a poche centinaia di metri dall’inizio di questa autostrada?
- se realizzazione del Peduncolo attaccato allo svincolo doveva asservire il polo industriale, sarebbe stato sufficiente farlo terminare nella stessa zona industriale; quindi perché prolungarlo fino a via Dante invogliando il traffico, soprattutto quello pesante, ad intasare ulteriormente le vie del nostro paese?
- hanno cercato di convincere che il Peduncolo sarebbe servito a far defluire l’aumento del traffico che Pedemontana avrebbe portato, ma mi chiedo: quale aumento ci sarebbe se non si realizzasse questa uscita? Io credo nessuno.
- penso sia superfluo discutere sull’inutilità di un’uscita di pedemontana in via Dante, poichè un’altra uscita verrà realizzata in via Bonicalza a Cassano Magnago, quindi pochi metri oltre (e per chi stà al centro del paese è sicuramente più conveniente raggiungere l’entrata dopo la valle per non fare un pezzo di strada in più). Quindi perché insistere sul voler attuare uno smembramento della zona agricola di Fagnano a favore di un’uscita doppione?
- perché disegnare un’uscita che passa in un tratto del parco in zona Baraggioli, sopra a uno degli ultimi pozzi di acqua potabile, come opera di compensazione? Di solito, come opera di compensazione, viene richiesta una miglioria per il danno che si subisce, come ripiantumare laddove viene disboscata una zona, creare un parco giochi con zona verde per sopperire le zone cementificate. A Fagnano no! si chiede di cementificare ulteriormente.
- le ultime note dolenti sono per la famigerata tangenziale: Fagnano Olona è Comune Capofila del Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) del Medio Olona !!!!! Come si può andar fieri così tanta onorificenza se si ha solo in mente di distruggerlo con una tangenziale? Cosa ne pensano gli altri Comuni aderenti a questo parco? Da notare che Fagnano Olona è l’unico Comune del Parco che ha aderito alla costruzione della tangenziale: gli altri paesi interessati (Cassano, Cairate e Castelseprio) non fanno parte del Parco del Medio Olona.
In particolare, Cairate la vuole per risolvere il problema del traffico nel centro; peccato che non prenda in considerazione la possibilità di risolvere il problema asfaltando due strade sterrate già esistenti sul suo territorio: preferiscono sacrificare il nostro parco e la nostra agricoltura.
Cassano la vuole per svuotare la via Bonicalza, purchè non passi nemmeno un centimetro di questa strada sul loro territorio; pensare che all’inizio avevano trovato la soluzione riqualificando la parallela via Confalonieri con un allargamento della stessa via Bonicalza, ma ora che “San Fagnano” si è prostrato come un martire per risolvere i problemi altrui, si è deciso di mandare avanti il progetto di un grattacielo e un centro commerciale in via Bonicalza.
Castelseprio ha dichiarato di essere marginale e di non poter dire la sua fino in fondo in quanto non è un comune di peso come gli altri due, ma fa rivalere la sua importanza presentato una candidatura all’Unesco.
Quindi tutti a pensare per il meglio del proprio paese, tanto c’è Fagnano che risolve i problemi!!!
Ma la cosa che più spaventa di questa tangenziale, oltre alla cancellazione di un parco, del suo polmone di ossigeno, della sua agricoltura e del suo verde, è il progetto che si continua a vociferare tra i vari uffici altolocati: il traffico pesante (camion, tir, eccetera) in arrivo dal Nord Europa e di passaggio per la Svizzera transiterà su questa strada !!!!!!!!!
Addio qualità dell’aria e della vita!!!!! Fermatevi solo cinque minuti a pensare come si potrà vivere con la stessa aria grigia di Milano??..
Meditando sulla nostra salute, sulla nostra agricoltura ed economia, sul nostro parco,spero che tutta vada “a bon fin”.
Grazie di avermi ospitato.
Fabrizio Poncato
Responsabile del Comitato cittadino in opposizione alla realizzazione della nuova bretella stradale di collegamento SP12-SP22

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2 comments
Giulio Carlo
11 gennaio 2011 a 23:13 (UTC 1)
Ciao Fabrizio, lo spero anche io. Voi e Felci Avete fatto qualcosa di eccezionale, aprire una discussione seria sul problema: l’attuale amministrazione comunale se ne sarebbe fregata, ma la precedente aveva fatto anche di peggio con lo studio di fattibilità della Bretella. In bocca al lupo.
P.S.
Evidentemente l’attività agricola non sta più a cuore a nessuno da queste parti.
Un fagnanese
12 gennaio 2011 a 12:08 (UTC 1)
Bravi. Continuate così. Non mollate e soprattutto non smettete di informare. Grazie